Filarmonica di Rovereto la nuova stagione dei concerti. Sarà il Requiem di Mozart ad inaugura la nuova stagione concertistica al Teatro Zandonai di Rovereto, sul palco quasi cento musicisti, tra l’Orchestra Filarmonica Settenovecento, il Coro Giovanile Italiano e quattro voci soliste.
Redazione
Filarmonica di Rovereto al via la 105°Stagione Dei Concerti. Domenica 1° novembre 2026 si inaugura al Teatro Zandonai con un grande concerto per solisti, coro e orchestra.
Sarà il Requiem di Mozart il capolavoro della musica classica con cui l’Associazione Filarmonica di Rovereto inaugura la nuova stagione concertistica, la 105°.
Il sipario del Teatro Zandonai si alzerà domenica 1° novembre alle ore 17.30, ospitando sul palcoscenico quasi cento musicisti, tra l’Orchestra Filarmonica Settenovecento, il Coro Giovanile Italiano e quattro voci soliste – il soprano Elena Di Marino, il contralto Giulia Taccagni, il tenore Tommaso Zanello, il basso Giacomo Pieracci – per la direzione di Filippo Maria Bressan.
Il concerto prevede anche la partecipazione speciale del Coro Giovanile Trentino, che eseguirà un’altra pagina mozartiana, l’offertorio Alma Dei creatoris KV277/272a.
Apre l’appuntamento la Sinfonia n. 30 in do maggiore “Alleluia” di Franz Joseph Haydn, che va a completare il programma musicale del concerto.
Un’offerta di musica sacra tutta in stile settecentesco, dunque, che accompagna un giorno legato alla Festività di Tutti i Santi. La Sinfonia “Alleluia” di Haydn, scritta nel 1765 alla corte Esterházy, deve il nome al canto gregoriano pasquale intonato dagli oboi nel primo movimento: un omaggio alla liturgia filtrato dallo spirito brillante del classicismo viennese. L’offertorio Alma Dei creatoris è un’invocazione a Maria come madre clementissima del peccatore e venne composto nel 1777.
Brano luminoso e conciso, tipico della musica che veniva eseguita a quei tempi nel Duomo di Salisburgo, presenta un dialogo alternato tra i solisti e il coro. Infine il Requiem in re minore, ultima opera di Mozart. La partitura nasce nel 1791 da una commissione anonima del conte Walsegg e resta interrotto alla morte del compositore, completato poi da Süssmayr. Tra rigore contrappuntistico e slancio drammatico, la messa da requiem affronta il tema della morte con una tensione espressiva che ne fa uno dei vertici della musica sacra occidentale.
La collaborazione tra Associazione Filarmonica di Rovereto, Feniarco e Federazione Cori del Trentino per la realizzazione di questo programma – la cui anteprima è prevista a Borgo Valsugana nella Chiesa parrocchiale il 31 ottobre – crea l’occasione per intrecciare due progetti che, rispettivamente in campo strumentale e in quello vocale, fanno crescere gli artisti di domani.
Il concerto inaugurale della 105° stagione è preceduto da una conferenza dal titolo “Requiem. Un ponte verso l’eternità”, che si terrà al mattino dello stesso giorno, domenica 1° novembre, sempre a Rovereto (ore 11.00, Sala degli Specchi, Corso Rosmini 28). Si tratta di un incontro di approfondimento musicale (e non solo) sul Requiem di Mozart con Diana Petech, clavicembalista e maestra di pratica di consapevolezza nella tradizione zen. L’appuntamento è organizzato in collaborazione con il festival “Mortali”.
Info e Foto: https://www.filarmonicarovereto.it/
Prenotazione . scrivere a biglietteria@filarmonicarovereto.it
Redazione
(28/10/2026)
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