SAT vince Premio ambiente Euregio

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La Commissione Tutela Ambiente Montano della SAT (TAM) vince il Premio Ambiente Euregio 2018, categoria : Impegno ed attività .
Redazione

 

SAT vince Premio ambiente EuregioLa Commissione Tutela Ambiente Montano della SAT (TAM) vince il Premio Ambiente Euregio 2018, categoria : Impegno ed attività. Grande soddisfazione in casa SAT per questo importante riconoscimento, che premia l’intenso lavoro, la competenza, la passione, l’impegno dei volontari TAM, sia per quanto riguarda gli 11 anni sul campo nella diffusione della conoscenza su temi ambientali, che il recente progetto BiodiversiTAM.

Dieci anni di storia per il Premio Ambiente Euregio, assegnato ad Innsbruck nei giorni scorsi, il quale si compone di tre categorie: “Progetti e idee”, “Impegno e Attività” e “Premio Energia Trentino conferito dall’Agenzia Provinciale per l’Energia (A.P.R.I.E.)”.

Felice e commosso il presidente della TAM Cristian Ferrari, che ringrazia per il risultato conseguito tutti i membri della Commissione: Elena Guella (vicepresidente SAT), Massimo Vettorazzi, Marta Gandolfi, Chiara Fedrigotti, Alessandro De Guelmi, Antonio Vareschi, Enrico Ravanelli, Paolo Cavallerio, Ascanio Zocchi, Bepi Pinter, Matteo Tambutini, Valdo Barna e Alberto Inzigneri.

La SAT ha, tra i suoi scopi statutari, oltre alla conoscenza e all’esplorazione della montagna, la «tutela del loro ambiente naturale». Il sodalizio si è da sempre preoccupato della sorte dei boschi, della fauna e delle acque delle montagne del Trentino istituendo anche un osservatorio permanente, la Commissione Tutela Ambiente Montano (TAM), un organo tecnico-consultivo, con compiti primari riguardanti lo studio dell’ambiente montano e la diffusione dell’attenzione per la natura e la difesa del territorio.

Una missione, ben espressa dalla quarta delle 10 Tesi di Moena, presentate il 5 ottobre 2007 in occasione del 113°Convegno della SAT, dedicato a “Montagna e cambiamenti climatici”: «La modifica dei comportamenti all’interno di una collettività dipende in gran parte dalla consapevolezza dei problemi. Sia i cittadini che le istituzioni devono essere informati e sensibilizzati sull’entità e sulla scala degli eventi che si stanno profilando, mettendo anche in luce le ripercussioni sulle attività che svolgono. Occorre promuovere formazione ad ogni livello […]».

Una trattazione completa sullo stato dell’ambiente alpino, aggiornata 10 anni dopo, nel 2017, con il convegno dal titolo “Moena 2.0”.

Il tema è quello dell’educazione, della sensibilizzazione, della diffusione della conoscenza scientifica. Parole e concetti nei quali la SAT e la Commissione TAM hanno sempre creduto e ai quali ha voluto dedicare crescente impegno e attenzione. Nel tempo, le attività organizzate hanno portato ad ampliare l’oggetto dell’educazione, con approfondimenti riguardanti anche le altre parole-chiave delle tesi di Moena: l’acqua, gli ecosistemi, i ghiacciai, la pianificazione territoriale.

Uno sforzo notevole che, a partire dal 2016, ha trovato un’espressione unica e coordinata attraverso il Progetto denominato “BiodiversiTAM”.  (  www.sat.tn.it/  )

 

    Redazione
 (29/12/2018)

 

 

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