Museo Pietra Viva, natura e la gioia dei bambini

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Una visita al Museo Pietra Viva con i gemelli Pallaoro, famosi ricercatori d’oro, e l’avventura entusiasma i bambini e coinvolge i grandi. Al museo è possibile sperimentare l’attività dei cercatori d’oro: in un piccolo tratto di torrente artificiale si può provare a setacciare la sabbia alla ricerca delle preziose pepite d’oro.  
di Michele Luongo 

 

Oro-Fratelli-Pallaoro
Oro nativo

Sant’Orsola Terme (Trento)  Il Trentino è una regione che ha prevalentemente sviluppato il turismo, ha saputo coniugare e promuovere cultura e territorio dando valore anche alle piccole realtà locali. Così  tra gli  innumerevoli luoghi da visitare, si presenta molto interessante il  Museo “Pietra Viva”  nel centro storico della  Loc. Stefani,  nel  Comune di Sant’Orsola Terme (TN).  Siamo nella “Valle dei Mòcheni”,  “Valle Incantata”, così definita dallo scrittore austriaco Robert Musil.  Qui, la dedizione , la passione  e l’entusiasmo dei fratelli Mario e Lino Pallaoro, cercatori d’oro ed esperti di minerali,  con la loro donazione  hanno dato luce e vita al museo. 
Una visita al “Museo Pietra Viva” è  d’obbligo, l’avventura entusiasma i bambini e coinvolge i grandi. Attrezzi, strumenti di minatori, minerali, pietre preziose, costumi  e piccoli angoli scenografici del tempo ci riportano nella vita degli antichi abitanti del luogo. Poi, se durante la visita ci  accompagna Mauro Pallaoro è facile rimanere affascinati dalla storia del vissuto quotidiano, quasi a toccare e con l’immaginazione vivere i momenti di scene d’altri tempi.  Spettacolare, infatti , è la ricostruzione del più grande geode (ovvero una cavità naturale nella roccia rivestita di cristalli) rivenuto nell’arco alpino proprio dai fratelli Pallaoro.   

L’edificio storico che accoglie il Museo Pietra Viva, ha interessanti  affreschi pittorici  che con l’uso della sala per l’arte contemporanea, si crea  uno straordinario viaggio nel tempo dell’arte. Difatti  il museo offre anche una rievocazione della vita degli antichi minatori che lavoravano in Valle dei Mocheni fin dal 1300, e la cui massima attività si sviluppò tra il 1500-1600.

Al museo è possibile sperimentare l’attività dei cercatori d’oro: in un piccolo tratto di torrente artificiale si può provare a setacciare la sabbia alla ricerca delle preziose pepite d’oro.  Sono sempre più innumerevoli i gruppi di visitatori, famiglie e curiosi che visitano il Museo Pietra Viva, la visita è affascinante, sorprendente , il contatto diretto con la preziosità dell’oro, la natura, il mondo minerale e la storia.

Inoltre sono previsti laboratori,alla scoperta dei metalli e minerali, percorrere il sentiero fatato, a scoprire il segreti del bosco, un percorso nella natura. Per le visite guidate e non solo, sono a disposizione audioguide nelle lingue Italiano, Inglese, Tedesco e Olandese. La visita al Museo dura in media un ora.

I fratelli Pallaoro, ricercatori d’oro, negli anni 80/90 hanno trovato  nell’Arco Alpino “Monte Rosa”   circa kg 30 d’oro nativo. Trattasi del più grande  rinvenimento d’oro  rinvenuto negli ultimi 100 anni.  Del prezioso ritrovamento i fratelli Pallaoro ne hanno fatto dono al  “Museo Della Storia Naturale” di Milano che presso il “Castello Sforzesco”  ha realizzato una mostra dal titolo “Loro della speranza”.

I gemelli Pallaoro, Mario e Lino, sono diventati famosi per la loro passione per i minerali, che coltivano fin da quando erano ragazzini, quando sentivano le esplosioni nelle cave vicine, e correvano (di nascosto) a vedere.  Dopo tanti anni di ricerche e studio sono diventati dei grandi esperti,  tantoché organizzano importanti esposizioni mineralogiche in Italia e all’estero.  Il Museo Pietra Viva è una realtà nella propria terra. R una ricchezza cultura della Valle dei Mocheni e del Trentino.

Museo Pietra Viva    
Loc. Stefani, 23 – Sant’Orsola Terme (Trento)
Info:  339/8159225  – www.museopietraviva.it

 

di Michele Luongo  ©Riproduzione riservata
                  (03/11/2015)

 

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