Canti digitali, sulla piccola duna della spiaggia, Summer Card verde pallida ricorda alla sabbia Connette con la plastica. I versi fuggono dalle pagine del libro verso gli schermi dei social network. di Vincenzo D’Alessio “ Canti Digitali” : forse acronimo del Compact Disck che oggi raccoglie le emozioni, le immagini, le notizie destinate in passato al millenario foglio di sostanze vegetali. Scrivo, in questa sfrenata giornata di caldo umido per…
Una corsa sfrenata all’apparire e non sappiamo più riconoscere e dare il giusto valore a quanto ci circonda. “Piccoli” Uomini nel silenzio della quotidianità esprimono il senso della vita. Versi per uno degli ultimi contadini della terra montorese “attivo” con i suoi 76 anni. di Vincenzo D’Alessio a Luigi Cavaliere Scopro l’orizzonte negli occhi dell’uomo che al mattino si piega sotto l’incudine del sole la rabbia della pioggia…
Ascolta ogni suono.Tra rose e cemento/ nelle notti d’autunno/. Un’altra ferita ha graffiato il cuore. I libri ho lasciato ingiallire. di Enrica Musio Ascolta Lievi il brusio delle foglie bramoso ti accarezza Il gorgoglio del ruscello di montagna musica antica e nuova il sorriso simpatico di un bambino ascolta ogni suono ma cerca ogni tanto il silenzio. Piccoli morsi I libri ho lasciato ingiallire quando ho nuotato senza aver…
Al cantautore, compositore Fabrizio Cristiano De André (Genova, 18 febbraio 1940 – Milano, 11 gennaio 1999), un mio semplice pensiero, un doveroso ricordo, quanta umanità nelle tue canzoni Fabrizio, senza parole, grazie. di Michele Luongo A Fabrizio De Andrè Compagno di viaggio Come una novella Hai dipinto la vita Con i colori del canto. Un trovatore Che ha scolpito Nei cuori di pietra Fiammelle di parole. …
“Ciao Amore”, l’espressione del cuore nella musicalità della parola. L’Essere, fragile e forte nella sua nudità di Uomo, vive in un moto dell’animo che si agita, si scuote, si arroventa, si spegne sul finire del giorno e rivive più intensamente nel mistero della notte. di Antonella Iozzo Il dialogo con un’anima ed un “Io” vagante, tra i promontori della mente e le morbide colline dei sentimenti, si risolve in una…
A metà maggio migliaia di studenti occupano Piazza Tienanmen e iniziano uno sciopero della fame a oltranza. Le autorità cinesi impongono la legge marziale e inviano carri armati e soldati. di Michele Luongo Nella notte tra il 3 e il 4 giugno del 1989 una violenta repressione militare spegne nel sangue le speranze degli studenti e dei lavoratori cinesi di piazza Tienanmen a Pechino. Le dimostrazioni, iniziate a metà aprile…