Cantina Cortaccia un’evoluzione d’insieme

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Cantina Cortaccia con il Progetto 2020, nuovo slancio sui mercati internazionali, nuove sinergie d’intenti e di marketing. Due line di vini: Selection e Terroir per una maggiore qualità.  
di Michele Luongo

 

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Vini Cantina Cortaccia

Bolzano – Sulla strada del vino i viticoltori di Cortaccia, una lunga storia che regala il carattere dei buoni vini, una realtà solida che valorizza il territorio, 180 soci consapevoli delle evoluzioni hanno affidato la propria direzione a uno staff giovane incominciando dal presidente Andreas Kofler  e dal nuovo export manager Harald Cronst. Cosi nasce il “Progetto 2020” presentato alla stampa, a Bolzano, nell’insolita location dei capannoni dell’Azienda Stahlbau Pichler, proprio per sottolineare la nuova strategia di marheting, un business che guarda con sempre maggiore interesse al mercato internazionale. 
Cantina Cortaccia, quindi, ha dato corso partendo dalla propria tradizione all’innovazione e alla sinergia di mercato con il “Progetto 2020”, sottolineando e valorizzando ogni passaggio dai vigneti alla cantina fino al consumatore offrendo la caratteristica del proprio prodotto. 

Si è iniziato proprio con l’Expo 2015 di Milano, dove l’Azienda Stahlbau Pichler, produttrice di lavorazione di strutture e architetture in acciaio, vetro e metallo, ha realizzato anche il padiglione della Bielorussia. Proprio qui, nella zona dedicata alla ristorazione, saranno serviti vini della Cantina Cortaccia. Una bellissima iniziativa, una forte immagine internazionale e soprattutto una grande apertura sul mercato della Bielorussia.
Progetto 2020  è un’evoluzione d’insieme della Cantina Cortaccia, maggiore attenzione al territorio e ai viticoltori, infatti, all’enologo Othmar Donà, sarà affiancato da un nuovo enologo e da un team dedicato per una più proficua vicinanza ai produttori. La riduzione a due linee di vini: Selection e Terroir, per una maggiore qualità dei vini Cortaccia, la prima linea espressione del territorio, la seconda con cinque vitigni Cru.  Ed ancora eleganza con la nuova etichetta sulle bottiglie, una nuova veste grafica del sito web. Quindi ricerca di sinergie che saranno sviluppate in futuro con altre aziende, sempre nel segno della professionalità e della migliore peculiarità del prodotto.

Durante la presentazione, la degustazione dei vini della Cantina Cortaccia ha confermato l’ottima mineralità e freschezza dei profumi del Pinot Bianco con “Hofstat”, dello Chardonnay  con “Pichl” e del Müller-Thurgau con “Graun”, la bella e vivace Schiava grigia con “ Sonntaler”, e la persistenza con i rossi  Merlot riserva “ Brenntal” e  il Cuvèe Merlot Cabernet riserva “Soma”.  Vini importanti che grazie alla scelta della bassa resa danno valore al proprio carattere.

Cantina Cortaccia, interesse alla sostenibilità con sguardo lontano per un nuovo slancio sui mercati internazionali, per essere protagonista della produzione vinicola dell’Alto Adige.

 

di Michele Luongo  ©Riproduzione riservata
                  (27/06/2015)

 

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