Vini d’Abruzzo a Milano

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Il Montepulciano d’Abruzzo a Milano nelle splendide sale di Palazzo Visconti, incontri con la stampa di settore, i buyer  e gli appassionati per l’Anteprima. Degustazione che ha visto i produttori protagonisti con le loro interpretazioni.  
di Michele Luongo

 

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Milano Palazzo Visconti, Anteprima Montepulciano d’Abruzzo

Milano – L’Abruzzo, una terra molto particolare che si distende dal mare Adriatico all’Appennino centrale, che regala interessanti sfumature climatiche per la coltivazione di vitigni autoctoni come il Montepulciano d’Abruzzo rosso, il Cerasuolo, e i bianchi Trebbiano e Pecorino. Dedizione e rispetto della tradizione, quindi, una terra di valori, un legame vero dei viticoltori abruzzesi per una produzione di vini di qualità. Una strada intrapresa da diversi anni che non ha alternativa, per essere presenti con successo sui mercati nazionali ed internazionali, e i dati sono più che confortanti per l’anno 2014 il vino abruzzese esportato ha fatturato più di 132, milioni di euro. 

A Milano nelle splendide sale di Palazzo Visconti, a pochi passi da Piazza San Babila, in pieno centro, giovedì scorso, sono iniziati gli incontri con la stampa di settore, i buyer e gli appassionati per l’Anteprima Montepulciano d’Abruzzo DOC  e il Montepulciano d’Abruzzo DOCG  Colline Teramane. Una degustazione che ha visto i produttori protagonisti con le loro interpretazioni.
Abbiamo degustato un ottimo Montepulciano d’Abruzzo, rosso brillante con riflessi granati, sentori di mirtillo, intenso, persistente, della Cantina Bottari, Vasto (Chieti). Armonico, si lascia bere piacevolmente e sul finale un tocco di amarognolo è l’ottimo Pecorino Abruzzo Doc, della Tenuta I Fauri, Chieti.
E l’azienda Codice Citra, Ortona (CH), un consorzio che unisce più cantine, un forte legame con il territorio, un valore aggiunto. Un Ottimo “ Laus Vitae” Montepulciano d’Abruzzo DOC, corposo, persistente, si lascia bere con aromaticità il Trebbiano 2011.
Un bel bianco, interessante di ottima freschezza, pulisce molto il palato, note di pompelmo, è il Pecorino “ Yamada”  IGT dell’ azienda Zaccagnini, Bolognano, Pescara.
Si lascia bere e lascia la bocca pulita ed è di buona persistenza, il Pecorino Terre di Chieti, morbidezza e freschezza con profumi fruttati è il Cerasuolo, sono vini della Cantina Spinelli, Atessa (CH). E con il Montepulciano D’Abruzzo DOC, la Riserva del Vicario, nel rosso rubino incontriamo l’eleganza, la morbidezza, l’armoniosità e la persistenza, Azienda Mastrangelo – Tenimenti del Grifone, Vasto (Ch). Ed ancora il buon “Vigna Vetum” Montepulciano D’Abruzzo, DOC, rosso scuro, sentori di frutti di bosco, corposo  dell’Azienda Agricola Terzini, di Tocco da Casauria (PE).

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Vini Montepulciano d’Abruzzo

Infine una bella sorpresa, un eccellente “Vino Cotto” 1997, amabile, un legame alla tradizione, bella persistenza e quel tocco di ritorno amarognolo, un piacere per il fine pasto, dell’azienda Palazzo Centofanti, Giuliano Teatino ( CH)

Una bellissima e interessante degustazione insieme ai produttori, che fino al prossimo 10 giugno si possono ritrovare a Casa Abruzzo, a Milano, in zona Brera, via Fiori Chiari, seguendo un calendario bene definito, proseguiranno con i banchi d’assaggio curati dall’AIS Abruzzo.

La 3a edizione Anteprima Montepulciano d’Abruzzo, iniziativa promossa dalla Regione Abruzzo durante l’Expo 2015, con il Centro Regionale per il Commercio Interno delle Camere di Commercio d’Abruzzo, la Camera di Commercio di Chieti, che fortemente credono nello sviluppo del territorio e dei vini abruzzesi. Dall’8 al 10 giugno i luoghi di produzione saranno visitati da un tour di operatori e giornalisti della stampa internazionale. Iniziative che esprimono una vicinanza reale delle istituzioni al mondo produttivo vitivinicolo.

 

di Michele Luongo  ©Riproduzione riservata
                  (08/06/2015)

 

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