GourmetArena, Gala Dinner al Merano Wine Festival

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GourmetArena, Gala Dinner al Merano Wine Festival, una serata ricca di sorprese nella splendida sala liberty del Kursaal di Merano. Una simbiosi di arti, di cultura nella bellezza della convivialità
di Michele Luongo 

GourmetArena, Gala Dinner al Merano Wine FestivalGourmetArena, Gala Dinner al Merano Wine Festival, l’enogastronoma rivela il crescente e continuo interesse da parte degli amanti dei prodotti culinari di qualità. Non è un caso che la 28^ edizione del Merano WineFestival, dal 8 al 12 novembre 2019, omaggia un grande chef Giancarlo Godio, scomparso tragicamente nel 1994, che fu il primo in Italia e forse in assoluto ad ottenere una stella Michelin in un ristorante a duemila metri d’altezza in Val d’Ultimo, Alto Adige, premiando un cuoco altoatesino particolarmente meritevole. E dedica al tema dell’accoglienza e del servizio il Concorso Emergente Sala.

E nella serata di sabato 09 novembre al cinema Ariston la proiezione del film del grande Chef “Gualtiero Marchesi –  The Great Italian” di Maurizio Gigola, uno omaggio allo chef che con passione, rigore, rispetto della materia prima ed eleganza, senza mai dimenticare la tradizione ha contribuito all’eccellenza della cucina italiana.

Lungo il fiume Passiro, adiacente al Kurhaus, l’area “GourmetArena”, qui, un’esposizione di prodotti culinari di assoluta qualità hanno deliziato il palati degli ospiti. Aziende selezionate che possono fregiarsi del Premio The WineHunter Award Platium, Gold o Rosso. Ci piace citare tra le aziende premiate con Award Platium: Le deliziosa crema spalmabile alla nocciola dell’Azienda Adolfo Grimandi di Giffoni Sei Casali (SA);  L’olio EVO Oro Taggiasco Cru di Montagna, fresco e mandorlato del Frantoio di Sant Agostino D’Oneglia di Mela, Imperia.  

Le aziende premiate con l’Award Gold: con il Pandoro Caramello Salato, Losion Pasticcieri dal 1938 di Costabissara- Vicenza; la bella croccantezza dei grissini Senatore Cappelli, I Bibanesi di Bibiano Di Godega-Treviso; il Culatello di Zibello DOP , delicatezza e gusto deciso, azienda Antica Corte Pallavicina di Terre Verdi – Famiglia Spigaroli, di Polesine Parmense- Parma; E i pomodori.  il Datterino e il Datterino Gold, al palato sono un puro piacere, dell’azienda Ciro Flagella di Castel di Sangro (Aquila); non ultimo il Nonino Gingerspirit , sorprendente aperitivo, della rinomata azienda Nonino Distillatori, Percorto (Udine).

All’Area The Circle, vere esperienze con gli eccellenti prodotti di Elicicoltura, Allevamento di Chiocciole, e lo straordinario Panettone Garda, “Garda Foodies” della famiglia Miorelli, di Riva del Garda (Trento), lavorazione artigianale per una ricca intensità di sapore ed una leggerezza unica, da non perdere.

La splendida Sala, stile liberty del Kurhaus – Kursaal di Merano, venerdì 8 novembre è divenuta scenografia perfetta per la Gala Dinner – The Official Opening Night – del Merano WineFestival. Appassionati, produttori, operatori del settore sono stati accolti nella rotunde, prima dell’ingresso in sala, da un ottimo aperitivo di benvenuto, a passeggio, tra tradizione e gusto con i salumi Levoni, interpretati dallo chef Gianluca Gorini di San Piero in Bagno (FC), nei calici bollicine Trentodoc.

In sala, i tavoli sono apparecchiati con eleganza, fiori freschi a centro e rettangolo di marmo per le posate, in fondo, il palco con un piano a coda. La serata ricca di sorprese è stata presentata e moderata da Sonia Leonardi e Rainer Sigmund. Helmuth Köcher presidente e fondatore del Merano WineFestival, amministratore unico di Gourmet’s International e The WineHunter, nel salutare gli ospiti accennava allo spirito del connubio del ricevimento, comunicando che in quel mentre l’artista artigiano Egidio Petri sta lavorando, in tempo reale, a scolpire l’Uomo Vitruviano di Leonardo Da Vinci.  

“Blinis con Caviale Calvisius Caviar Traditional Royal e gusci di lumache Helix n.10 con polpa e perlage di chiocciole” molto bella la presentazione, gusto intenso, raffinato e leggero al palato, una portata eccellente. Nel calice un ottima Falanghina Del Sannio DOC, Consorzio Sannio.  Segue il “Carpione di fagiano, ortaggi e nero di golena” dello chef Massimo Spigaroli, Antica Corte Pallavicina – Polesine Parmense (PR), nel calice Prosecco DOC – Italian Genio.

Intanto sul palco si susseguono danze con le ballerine della Scuola di Danza Arabesque Merano, e presentazioni di personaggi del mondo della politica e della produzione della qualità Made in Italy.

“Cavatelli e patate, gambero rosa, finocchietto selvatico e brodetto”, il piatto è giunto freddo, poca cottura e soprattutto poco equilibrato, portata da rivedere in altro contesto, in sala ci sono circa 500 persone, e sicuramente in cucina c’è molto movimento. Chef Pietro Penna del Vinilia Wine Resort, Manduria (TA). Nel calice Puglia Rosato DOC Movimento Turismo del Vino Puglia.

La serata scorre nel bel spirito della convivialità, sul palco alle danze si alternano momenti di bel canto con il Soprano Mirjam Gruber e il pianista Luca Schinai.  Tra gli ospiti il noto alpinista, esploratore Reinhold Messner, anch’egli produttore di vino in Val Venosta, che sottolinea il valore di una Italia importante che produce grandi vini dalla Sicilia al Friuli dalla Puglia al Trentino, dalla Sardegna al Veneto.

Sul palco Federico Gordini, fondatore e presidente della Milano Wine Week, in una simbiosi d’intenti con il Merano Wine Festival Milano. Sinergia che guarda lontano, infatti, dal Progetto Wine Generation Forum 2019, Gordini a Merano ne ha presentato il Manifesto, e il prossimo anno scaturirà il Premio per i giovani talentuosi del settore enogastronomico.

GourmetArena, Gala Dinner al Merano Wine FestivalLa cena di gala prosegue con il “Lingotto di stinco di vitello al profumo di noce moscata, salsa di carote e arancia, cardoncelli e crocchetta di patate e tabasco”, bella e curata la presentazione, perfetta la cottura, gusto piacevolmente intenso ed in perfetto equilibrio, ottima la nota croccante della carotina. Una magnifica portata! Chef Luigi Tramontano, Ristorante La Serra, Positano (SA). Nel calice Barbera DOC, Consorzio Barbera D’Asti. E, il 1502 Da Vinci in Romagna Rocca di Cesena Romagna Sangiovese Superiore DOC, Cantine Leonardo da Vinci, ottimo, morbido con note speziate sul finale.

Siamo al Dessert con il “Cremoso di zucca, castagna, spuma di nocciole e caffè”, un piacevole lasciarsi andare, un vero godimento per le papille gustative. Chef Massimo Spigaroli, Antica Corte Pallavicina – Polesine Parmense (PR). Nel calice Malvasia Colli Piacentini DOC, Enoteca Regionale Emilia Romagna.

E sul finale tutti gli chef sul palco, con l’opera dell’Artista Egidio Petri, bravissimo, ha lavorato ininterrottamente, realizzando nel corso del Gala Dinner, l’opera l’Uomo Vitruviano di Leonardo Da Vinci, con legno di cirmolo all’interno di un antico cerchio per botte.

Ed ancora Caffè Miscela Cuore Avorio, 90% Arabica La Tosteria, e la famosa grappa Nonino Distillato.

Una bella serata per la Gala Dinner al Kursaal di Merano, apertura officiale del Merano Wine Festival 2019, certamente un evento non facile da gestire, dove sincronismo e professionalità ha messo a dura prova gli allievi delle Scuole Alberghiera dell’Aquila, ma certamente ha rilasciato un grande bagaglio di esperienza.

GourmetArena, Gala Dinner al Merano Wine FestivalGourmetArena, Gala Dinner, una serata ricca di sorprese nella splendida sala liberty del Kursaal di Merano. Una simbiosi di arti, di cultura nella bellezza della convivialità.
https://meranowinefestival.com/ )

 

di Michele Luongo ©Riproduzione riservata
                  (11/11/2019)

 

 

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