Milano Wine Week, strategie e innovazione

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Milano Wine Week un nuovo modello del marketing, strategie e innovazione. Sinergia per promuovere la qualità del vino italiano nel mondo. Eventi che hanno saputo coinvolgere la grande city italiana
di Michele Luongo 

Milano Wine Week, strategie e innovazione
Federico Gordini, fondatore e presidente della Milano Wine Week

Milano Wine Week è alla seconda edizione e già diviene evento imperdibile per il mondo vitivinicolo italiano. La manifestazione MWW 2019, è un format dell’Associazione Milano Wine Week prodotto da SG Company SpA, una grande kermesse che dal 6 al 13 ottobre è presente con oltre 300 eventi in calendario sul palcoscenico di Milano.

Si è iniziato sabato 5 Ottobre nello splendido complesso di CityLife District in collaborazione alle bollicine Trentodoc con un brindisi da record che ha visto la partecipazione di oltre 4000 persone.

Al convegno di apertura, domenica 6 ottobre, presso la Terrazza Belvedere di Palazzo Lombardia, con una splendida skyline sulla città. Qui, Federico Gordini, fondatore e presidente della kermesse, alla presenza dell’Assessore Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi, Regione Lombardia Fabio Rolfi, del Presidente Nazionale di Coldiretti Ettore Prandini, dei produttori,  esperti del settore e della stampa, ha tracciato il significato e i valori di Milano Wine Week, manifestazione che è andata ad inserirsi con un apporto positivo nel tessuto strategico del marketing di cui la city è certamente punto riferimento, come lo è stato per la moda e il design in ambito internazionale.

L ‘incontro è continuato con Luciano Ferraro, capo redattore del Corriere della Sera, che con il tema “Più valore al vino italiano” e riproducendo alcuni dati statistici e consuetudini del mercato statunitense, ha sviluppato interessanti argomenti con gli ospiti: Riccardo Pasqua AD della Pasqua Vigneti e Cantine, Matteo Lunelli CEO Gruppo Lunelli, Alberto Serena CEO Montelvini, Cristina Ziliani, Berlucchi, Vittorio Moretti Presidente del Gruppo Terre Moretti, e con i presidente dei consorzi quali, Innocente Nardi Presidente del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOC,  Stefano Zanette Presidente del Consorzio di tutela della Doc Prosecco, Silvano Brescianini Presidente del Consorzio Franciacorta, Roberta Corrà Direttore Generale presso GIV – Gruppo Italiano Vini, dai quali è emerso unanime il messaggio quello di consolidare  la presenza  sui mercati, dare maggiore valore alla comunicazione. Con un particolare appunto alla poca attenzione nel fare squadra, sistema, all’estero.

Milano Wine Week, strategie e innovazione
Luciano Ferraro, Federico Gordini, Innocente Nardi

Federigo Gordini e Luciano Ferraro hanno premiato il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore nella persona del Presidente Innocente Nardi, per l’importante riconoscimento del territorio quale sito” Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Patrimonio dell’umanità UNESCO. Nardi ha sottolineato l’efficace lavoro di squadra che ha coinvolto tutto il territorio, Produttori, Enti, Istituzioni e la Politica, una sinergia che si è dimostrata vincente.

A proposito di sinergie a Milano Wine Week, quest’anno la significativa presenza del Merano Wine Festival, una nascente collaborazione tra le due kermesse. Helmuth Köcher, a margine dell’incontro ha proceduto, per la prima volta al di fuori della Merano Wine Festival, alla Premiazione delle 25 aziende vincitrici The WineHunter Award Platinum, tra le quali troviamo Paternoster della Basilicata con il Rotondo Aglianico del Vulture DOC,2015, Tenuta Alois Lageder dell’Alto Adige con Casòn bianco Viognier- Petit Manseng vigneti delle Dolomiti IGT, 2016, Il Marroneto con Madonne delle Grazie Brunello di Montalcino Riserva DOCG, 2013, e Vecchie Terre Di Montefili con Anfiteatro Toscana IGT,2015, della Toscana. Mentre per la premiazione delle 10 aziende dell Old Vintage Collection ante 2011, troviamo Cà del Bosco della Lombardia con Annamaria Clementi Rosè Franciacorta DOCG,2010, Ferrari del Trentino con Ferrari Perlè Bianco Trento Riserva DOC, 2010, e Gerardo Cesari del Veneto con Bosan Amarone della Valpolicella Classico Riserva DOCG,2010.

Dicevamo di oltre 300 eventi a Milano Wine Week, tra i quali Il Merano Wine Festival che vi ha partecipato con una propria Anteprima a Palazzo Bovara. Importante la presenza del Gruppo Lunelli con Surgiva, acqua ufficiale della kermesse, il brand Bisol 1542, le Cantine Ferrari con numerosi appuntamenti.

La città di Milano dal mondo della moda a quello della ristorazione ha saputo creare e realizzare sinergia con il mondo del vino. Tutta la città vi ha preso parte interessando più quartieri con i Consorzi del Vino, infatti, sono stati espressi dei distretti dedicati, numerose le iniziative degli hotel e ristoranti, con specifici menù. in strada sul Corso Vittorio Emanuele in mostra immagini di vigneti e cantine, ed ancora forum, degustazioni, incontri, verticali, masterclass.

Milano con l’innata capacità creativa e quello spirito innovativo, ha sottolineato la propria leadership d’immagine internazionale per il marketing, e ha colto nel proprio grembo Milano Wine Week, un evento di cui si vede un raggiante futuro.  (  www.milanowineweek.com  )

 

di Michele Luongo ©Riproduzione riservata
                  (15/10/2019)

 

 

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