Mansio Sebatum, dal popolo Saevates all’epoca romana

3 votes
image_pdfimage_print

Mansio Sebatum, il Museo Archeologico di San Lorenzo di Sebato. Il museo è curato in ogni dettaglio, ben predisposto con didascalie precise e stanze cronologiche per i riferimenti storici. In alto Adige all’inizio della Val Pustera.
di Michele Luongo

 

Mansio Sebatum, dal popolo Saevates all’epoca romana
Parte di sala del Museo Archeologico di San Lorenzo di Sebato.

Sebatum, San Lorenzo di Sebato è un piccolo e accogliente comune dell’Alto Adige, posto all’incrocio dell’inizio della Val Pusteria e la Val Badia. Qui, si trova il Museo Archeologico Mansio Sebatum, l’unico museo in Alto Adige dedicato esclusivamente all’età del ferro e all’epoca romana nella regione. 

Sebatum, cosi si chiamava all’epoca romana San Lorenzo di Sebato, dall’origine dal popolo Saevates, che nel periodo della prima età del ferro popolava la zona. Con il termine Mansio s’indicava una stazione di sosta, e per l’impero romano, Sebatum diviene una stazione viaria strategica lungo il tragitto tra Aquilea e Veldidena. Nel 1857 fu ritrovata una pietra miliare di assoluta importanza storica. L’originale della pietra si trova è esposta al museo Ferdinandeum di Innsbruck. 

Nel centro di San Lorenzo di Sebato, sulla piazzetta, il Museo Archeologico Mansio Sebatum, dislocato su tre piani, permette una visita di straordinario fascino per un viaggio nella storia, quasi a toccare con mano e vivere le fasi del tempo tramite racconti video. 

Mansio Sebatum, il museo ben predisposto, accurato in ogni dettaglio con didascalie precise e stanze cronologiche per i riferimenti storici. Al primo piano troviamo reperti risalenti all’età del ferro e del regno dei Saevates, popolo celtico del Norico. Il secondo piano è dedicato alla “ Mansio” romana, alla vita lungo la strada, il viaggio, il riposo e al commercio. Il terzo piano è dedicato al culto dei morti, ai riti funerari, alle credenze popolari e al decadimento amministrativo romano di Sebatum. 

Mansio Sebatum, dal popolo Saevates all’epoca romana
Monete d’oro, Museo Archeologico di San Lorenzo di Sebato

Il museo è ricco di reperti e di testimonianze d’epoca, l’allestimento è ben curato e invoglia piacevolmente a interagire, a curiosare, a conoscere. Monili, fibule, costumi, cinturone di bronzo, gioielli, monte d oro, ceramiche pregiate,  recipienti di bronzo, avorio, e una sezione dedicata alla cura dell’igiene, i massaggi, il relax, il benessere non poi cosa tanto moderna. 

La visita al Museo Archeologico Mansio Sebatum, arricchisce e sorprende il visitatore, poi, una passeggiata, una comoda escursione, attraverso un paesaggio naturale, percorrendo il sentiero archeologico intorno al Castel Badia, diviene un insieme che va a completare la percezione della vita quotidiana della Mansio di Sebatum dell’epoca. ( https://www.mansio-sebatum.it/  – http://www.kronplatz.com/it ). 

San Lorenzo di Sebato è vicinissimo alla città di Brunico e alla famosa area estiva e sciistica del monte Plan de Corones.

 

di Michele Luongo ©Riproduzione riservata
                  (22/08/2018)

 

 

 

ViaCialdini è su www.facebook.com/viacialdini e su Twitter: @ViaCialdini