Progetto Vini Franchi di Propostavini

Il Progetto Vini Franchi di Propostavini, un marchio per vini provenienti da uve franche di piede, non innestate su vite americana. Vini con carattere spiccati e nitidi.
di Michele Longo 

Progetto Vini Franchi di Propostavini Progetto Vini Franchi. Propostavini è una splendida realtà che valorizza e promuove la specificità del territorio, commercializza miglia di etichette di vini di qualità, ma è nel suo Dna quello di promuovere e valorizzare, così nascono i progetti di Propostavini come quelli ad esempio dei:

“Vini Estremi”, vini eroici, figli della fatica, del sudore, prodotti in zone impervie;
“Vini delle Isole Minori”, l isola è sempre un mondo a se, e l’i isolano è costretto dalla natura ad accontentarsi di quanto l’ambiente offre;
“Bollicine da Uve Italiane”, tutte le antiche varietà d’uva italiane;
“Il Circolo di Vienna”, vini provenienti da terre site tra il Danubio e il Reno;
“I Vini nelle Città Italiane”, una bella ricerca storica dei vini consumati in alcune città italiane in un determinato periodo storico;
“Dinamiche Interpretazioni”, sperimentazioni e intuizioni di alcun produttori in vigna e n cantina; “Vini Vulcanici!, valorizzazione di vini provenienti da uve coltivate su terreni lavici e vulcanici; vini di produttori, naturalmente tutti raccolti nello straordinario Catalogo 2021 di Proposta Vini, come quello del quelli del progetto dei “Vini Franchi”.

Il Progetto Vini Franchi di Propostavini, un marchio per vini provenienti da uve franche di piede, non innestate su vite americana. E’ un progetto speciale con una interessante storia a raccontarcela è l enologo di Propostavini Gianluca Telloni. Nella seconda metà dell’ottocento la Fillossera decimò la viticoltura del Vecchio Continente che si trovò indifesa contro il parassita presente nelle viti. Si salvarono pochissimi vigneti, sperduti in alcuni terreni vulcanici o argillosi, in terreni invasi periodicamente dall’acqua o in zone molto nevose e pochi altri resistettero perché capaci di vivere sul loro piede originario.

I Vini Franchi, le vite franche, hanno un’espressione di libertà che quelle innestate non hanno, sono padrone della loro vita, vivono seguendo il decorso naturale, qualcuna muore giovane ma qualcuna può arrivare a 500 anni o superarli.

Propostavini ideò il progetto nel 1999, un laborioso lavoro di ricerca e di selezione, ora è proposto con un vero marchio che segnala vini provenienti da uve franche di piede, il progetto è in evoluzione al momento nel fanno parte:
VIgneto A Catena d’ò Nonn, coltivato a Biancolella, dell’azienda Antiche Cantine di Migliaccio, Isola di Ponza;
Vigneto Còi coltivato a Lambrusco Foglia Frastagliata, dell’azienda Vallarom  , Avio –Trento;
Vigneto Culurgioni , coltivato a Carignano del Sulciss della Cantina Santadi, Sud Sardegna;
Vigneto Duna della Puia, coltivato a Fortana, dell’Azienda Agricola Mariotti- Ferrara;
Vigneto El Zeremia, coltivato a Groppello di Revò, dell ‘Azienda Agricola El Zeremia, Revò- Trento;
Vigneto I Rasoli , coltivato a Garganega, dell’Azienda Le Battistelle, Brognoligo di Monteforte d’Alpone- Verona;
Vigneto Macchiusanelle, coltivato a Barbera, dell’Azienda Agricola  Fabio de Beaumont Castelvetere sul Calore- Avellino;
Vigneto Muristellu, coltivato a Bovale, dell’Azienda  U Tabarka Carloforte , Sud Sardegna;
Vigneto Palmento Caselle, coltivato a Carricante, dell’Azienda I Vigneri di Salvo Foti,, Milo, Catania;
Vigneto Perciso coltivato a Lambrusco a Foglia Frastagliata, dell’Azienda I Dolomitici, Mezzolombardo – Trento;
Vigneto Santa Patena, coltivato ad Asprinio d’Aversa, dell’Azienda I Borboni Lusciano – Caserta;
Vigneto Tzandéan, coltivato a Prié Blanc, dell’Azienda Cave Mont Blanc, Morgec – Aosta;
Vigneto Vigna del Vulcano, coltivato a Caprettone e Falanghina, della Cantina Villa Dora- Famiglia Ambrosio, Terzigno- Napoli;
Vigneto Vigna Madre, coltivato a Piedirosso, dell’Azienda La Sibilla. Famiglia Di Meo, Bacoli- Napoli.

Dalla degustazione segnaliamo, il “Cave Mont Blanc”, 2018, Morgex, autoctono valdostano, metodo classico, interessante acidità, ha morbidezza e si lascia bere. “I Rasoli”, Vino Bianco Soave D.O.C. Classico, 2019, Le Battistelle, al palato è armonico e ha mineralità. E l’eccellente  “Palmento Caselle”, Etna Bianco Superiore, Doc,2016, I Vigneri di Salvo Foti,, acidità, sapidità, struttura,  molto particolare, ogni sorso invita a scoprirlo.

Vini Franchi, sono vini da scoprire nascono da vigneti rari, gli agricoltori pongono una attenzione che va al di là della coltivazione, c’è la passione, l’amore, e quel valore storico, una testimonianza che si tramanda tra le generazioni. https://www.propostavini.com/

 

di Michele Luongo ©Riproduzione riservata
                  (31/08/2021)

 

 

 

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