Ciao Vincenzo

Ciao Vincenzo

Ciao Vincenzo. Hai percorso mille strade evitando di fare rumore e con umiltà ascoltavi le voci dei giovani poeti, come le testimonianze dei padri. Poi, il silenzio…   di Michele Luongo  Quando l’emozione giunge al cuore tutto mi diventa più difficile, parlare, scrivere… ciao Vincenzo, in questi giorni ci hai lasciato per raggiungere l’infinità bellezza dell’origine della natura quella che per tutta la vita hai sempre amato. Non hai mai smesso…

Monumento vittime 11 settembre

Monumento vittime 11 settembre

New York  monumento alle vittime dell’ 11 settembre 2001 Fonte You Tube Pubblicato da Michele Luongo, il 23.01.2018 New York  monumento alle vittime dell’attentato alle Torri Gemelle dell’ 11 settembre 2001. Il World Trade Center  è stato costruito, sul posto è stato realizzato un parco, una cascata e una vasca enorme sui cui bordi sono riportati i nomi di tutte le vittime. Un luogo molto suggestivo, dove il silenzioso interiore…

Di Te. Vivi amico mio

Di Te. Vivi amico mio

Di Te. Vivi amico mio. Per Michele,  un vero amico. Qual è la strada da intraprendere affinché tu possa assaporare ogni istante che vi sarà concesso vivi amico mio. di Gio  Di Te ho conosciuto gli scritti di Te ho conosciuto la voce di Te sto imparando a conoscere l’ Anima domani immaginerò i tuoi occhi il tuo sorriso la luce che avvolgerà i tuoi passi e io sarò li…

Con la fiamma nel cuore

“Con la fiamma nel cuore” Ai Carabinieri che con dignità rendono alto l’onore dell’Arma. Quello che si ha nel cuore bisogna sempre avere il coraggio di portarlo a conoscenza. di Michele Luongo   L’AMORE PER QUELLA FIAMMA SUL BERRETTO Prefazione del Gen. Filippo Russo “Con la fiamma nel cuore”. Ho letto con molto interesse queste memorie di Michele Luongo che dalla terra d’origine, la forte ed aspra Irpinia, ha conservato…

Adesso più vicini

Adesso più vicini

Mamma, è un silenzio che mi fa male. Il tempo ci ha umiliato, feriti, allontanati. In noi il ricordo quello più grande: l’Amore di una Madre e di un Figlio. di Michele Luongo Adesso più vicini   E’ un silenzio che mi fa male Da molto non conoscevo lacrime Questo tempo ci ha percosso E l’egoismo ci ha umiliato Senza sentire Abbracci, carezze, sorrisi Cuori lontani, Dentro, così vicini Come…

A mia Madre

A mia Madre, il silenzio racchiude il tutto nel cuore. La profondità dei tuoi occhi, un mare, un cielo, il fuoco, petali di fiori. di Michele Luongo   A mia Madre   Scolorita immagina Di un sogno lontano. Lunghi fiumi di pianto Continue umiliazioni Hanno segnato il volto   Nelle umide caverne Occhi senza luce Adagiati, quasi intimoriti Di essere presenti, Guardano indietro A ricordi che non trovi più   In silenzio…

Il pianto di Dio

Poi ritornando, triste e addolorato, dal sordo Silenzio e dal cieco Nulla, anche da loro volle qualcosa.. Cadendo, le sue lacrime lo esaudirono… di  Daniel Varujan     Il pianto di Dio        di  Daniel Varujan   Quando nello spazio non si era ritirato ancora il Nulla di questo Universo,io credo che Dio cercasse qualcosa,come rimedio alla ferita della noia. In un istante girò intorno alla spazio,e non trovo nulla…

Adesso come allora

Adesso come allora

I Carabinieri, sempre più soli lasciati alla mercè dei superiori e alle chiacchiere e del vuoto della politica e delle istituzioni …  di Michele Luongo    NELLA   SOLITUDINE             ( Carabinieri )     Adesso come allora Soli con il proprio cuore.   Uomini cupi Nelle strisce rosse Sotto la nera visiera Con le albe negli occhi Inghiottiscono groppi amari.   Ai continui “ Perché” Nessuna risposta Per i focolari Arroventati…

Menuhin, musica e silenzio

Menuhin, musica e silenzio

Musica e Vita Interiore. Per scoprire il silenzio dell’origine della nostra vita. Menuhin è un vero prodigio , il violino nelle sue mani è una vibrazione d’amore , a solo tredici anni, a Berlino (aprile 1929), sotto la direzione di Bruno Walter  tiene  un concerto.  di Michele Luongo    “Musica e Vita Interiore”. E’il titolo del libro di Yehudi Menuhin , il grande violinista, a cura delle Edizioni  rueBallu di Palermo.…

I Dittatori

Le risate della festa si confondono, nella mente del poeta, con le voci fatte tacere per sempre. L’odio si è formato squama su squama,colpo su colpo, nell’acqua terribile della palude. di Pablo Neruda   E’ rimasto un odore tra i canneti: un misto di sangue e carne, un penetrante petalo nauseabondo. Tra le palme da cocco le tombe sono piene di ossa demolite, di ammutoliti rantoli. Il delicato satrapo conversa…