Il Nulla, non è facile

Il Nulla, non è facile

0 votiIl Nulla. Come si potrebbe definire o spiegare questo qualcosa che non è, questo non-qualcosa? Nell’inseguire questa irrealtà si ha subito la sensazione che ogni qualvolta si arrivi a percepirne o intravederne la coda. di Vittorio Sechi    Quella che segue non è una dissertazione filosofica, non utilizza neppure il linguaggio dei filosofi. Ma se è vero quel che afferma Paul Valéry nei suoi Quaderni, è evidente che noi…

Poésie sonore, esposizione senza nostalgia

Poésie sonore, esposizione senza nostalgia

0 votiFondazione Bonotto presenta il suo nuovo progetto espositivo in collaborazione con il Palais de Tokyo. La voix libérée – Poésie sonore , Inaugurazione 21 Marzo 2019 in occasione della Giornata Mondiale della Poesia. Redazione   La voix libérée – Poésie sonore. Frutto di una ricerca di oltre un anno, la mostra è concepita come un dispositivo che attraversa la poesia sonora, in modo non esaustivo, dalla fine della Seconda…

Sara Rattaro, Splendi più che puoi

Sara Rattaro, Splendi più che puoi

3 votesSplendi più che puoi di Sara Rattaro. Qualcuno che inizia con uno schiaffo poi si scusa, un bacio, una carezza, un mazzo di fiori e ricomincia, fino a quando non le ha massacrate e uccise. di Milena Privitera   Splendi più che puoi di Sara Rattaro racconta la storia vera di un amore sbagliato. L’amore malato tra Emma, una designer di complementi per la casa, che a soli 19…

Alain Milon su Antonin Artaud

Alain Milon su Antonin Artaud

0 votiLa réalité en folie. Alain Milon su Antonin Artaud. Artaud non manifesta alcun disturbo del linguaggio all’origine di un disordine del comportamento. La sua stessa agonia è divenuta il luogo geometrico del confine tra corpo e linguaggio. di Giuseppe Crivella   Interprete originale, versatile e acuto dell’opera di Michaux e Bacon, di Pasolini e Blanchot, Alain Milon dedica il suo ultimo studio ad Antonin Artaud, quasi a suggerire che…

Lingua, linguaggio e un grande pensare inconscio

Lingua, linguaggio e un grande pensare inconscio

24 votesIl milanese che parla in me. Milano è una città più mutante di qualsiasi altra città italiana. E il linguaggio era in continua evoluzione. La televisione ha impoverito in maniera incredibile la lingua.  Redazione   Riportiamo un interessante articolo dello scrittore Franco Loi. Le lingue nazionali nascono in un certo periodo per ragioni sociali, anche per la necessità di unificare le culture. Ma in realtà la lingua è uno…

Cassola metteva la faccia in ciò che faceva

Cassola metteva la faccia in ciò che faceva

24 votesUomo leale e diretto, Cassola metteva la faccia in ciò che faceva e diceva. Toccò la stessa sorte vissuta negli anni precedenti da Pasolini, fatta di avversione, ostilità, isolamento. di Vincenzo Pardini Cassola e il disarmo. La letteratura non basta. Lettere a Gaccione 1977-1984 A cura di Federico Migliorati e Angelo Gaccione. Introduzione Ci sono scrittori che coinvolgono il lettore, qualsiasi argomento affrontino. Carlo Cassola è tra questi. Benché…

Pannella, le nostre storie

Pannella, le nostre storie

17 votiMarco Pannella, le nostre storie sono i nostri orti / ma anche i nostri ghetti. come sempre non ha peli sulla lingua, il suo linguaggio è immediato, diretto.  di Michele Luongo   Leggere le parole, il pensiero di Marco Panella è  sempre interessante, ma nella sua vita non gli è stato mai facile potere spiegare il suo linguaggio i suoi ideali, il suo cammino di libertà , pur essendo…

Avevo freddo, poi l’amore

28 votiAvevo freddo. Palpiti. Il vero Amore conosce un solo linguaggio, quello dell’anima.  di Michele Luongo     Con lo sguardo lontano Ero solo Avevo freddo Nel vuoto di una gabbia   Sentivo il   palpito Ma non riuscivo A riconoscerlo. Lungo e silenzioso: l’inverno.   Senza Amore , avevo freddo .       Che emozione   Hai raccolto  la mia fragilità Con la beltà della dolcezza.   La carezza…

Menuhin, musica e silenzio

Menuhin, musica e silenzio

22 votesMusica e Vita Interiore. Per scoprire il silenzio dell’origine della nostra vita. Menuhin è un vero prodigio , il violino nelle sue mani è una vibrazione d’amore , a solo tredici anni, a Berlino (aprile 1929), sotto la direzione di Bruno Walter  tiene  un concerto.  di Michele Luongo    “Musica e Vita Interiore”. E’il titolo del libro di Yehudi Menuhin , il grande violinista, a cura delle Edizioni  rueBallu di…