Premio Allegrini, l’Arte di mostrare l’Arte ad Arte Sella

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La VII Edizione del Premio Allegrini “L’Arte di mostrare l’Arte” 2019, è assegnato ad Arte Sella, museo d’arte a cielo aperto di Borgo Valsugana. Oltre i modelli delle mode scegliendo il significato del valore, la profondità dell’espressione dell’Arte
di Michele Luongo 

Premio Allegrini, l’Arte di mostrare l’Arte ad Arte Sella
Premio Allegrini 2019, da sinistra Gianni Moriani, Giancarlo Mastella, Marilisa Allegrini ,Emanuele Montibeller

Il Prestigioso Premio Allegrini “L’Arte di mostrare l’Arte” 2019, è stato assegnato ad Arte Sella, museo a cielo aperto di Borgo Valsugana. Un riconoscimento per la testimonianza di coraggio, impegno e soprattutto per la voglia di rinascere dopo lo strazio, la ferita dell’indimenticabile “Tempesta Vaia” che nei giorni dal 27, 28 e 29 ottobre 2018, colpì il Triveneto e sradicò milioni di alberi lasciando paesaggi spettrali.

A Fumane, in Valpolicella, nell’unicità di Villa Della Torre, lo scorso martedì 29 ottobre, anniversario del tragico evento della natura, la cerimonia del Premio Allegrini, è iniziata nel più assoluto silenzio, ascoltando l’opera sonora “L’Urlo di Vaia”, di Sara Bonaventura e Roberto Mainardi. Un’energia travolgente della natura, tuoni, saette, squarci e quell’urlo di ferite, di dolore, di sofferenza, di tormento dei boschi, degli alberi, un pianto senza lacrime, che ci lascia senza parole.

Ancora una volta il Prestigioso Premio Allegrini “L’Arte di mostrare l’Arte”, supera i modelli delle mode scegliendo il significato del valore, la profondità di quell’immensa espressione che è l’Arte. Non è casuale la vicinanza di Allegrini alle istituzioni culturali internazionali come con l’Ermitage di San Pietroburgo, la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, nonché promotrice d’incontri con il mondo degli intellettuali a Villa della Torre.

Premio Allegrini, l’Arte di mostrare l’Arte ad Arte Sella
Arte Sella, La donna invisibile/The invisible women, 2018;

Dopo l’opera sonora, il Direttore Artistico di Villa della Torre, Giancarlo Mastella, nel salutare gli ospiti, ha letto un messaggio di saluto fatto pervenire dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini, quindi ha riferito circa l’importanza internazionale del Premio e ha  citato i vincitori delle precedenti edizioni quali: i curatori della mostra “Pietro Bembo e l’invenzione del Rinascimento”, Davide Gasparotto, Adolfo Tura e Guido Beltramini; Paola Marini e Bernard Aikema per l’esposizione “Paolo Veronese: l’illusione della realtà”; Salvatore Settis, Rem Koolhaas e Fondazione Prada per la mostra Serial/Portable Classic; Luca Massimo Barbero, curatore della mostra di Palazzo Strozzi a Firenze “Da Kandinsky a Pollock. La grande arte dei Guggenheim”; Maria Luisa Pacelli, direttrice del Palazzo dei Diamanti di Ferrara; Xavier Salomon, curatore della Frick Collection di New York.

La cerimonia di premiazione è stata moderata con professionalità e conoscenza dal giornalista e storico dell’arte Marco Carminati, che ha visto gli interventi del Presidente della Giuria Antonio Foscari, del prof. Franco Prodi, dello storico Gianni Moriani, e del Sindaco di Borgo Valsugana Enrico Galvan.

Marilisa Allegrini, Presidente del Gruppo Allegrini, una donna straordinaria, la sua presenza, in ogni luogo, rilascia riflessi di luce che riesce a dare e fare esprimere condivisioni di positività, così la sua breve e significativa dichiarazione: “Come insegna la lezione di Arte Sella, l’intelligenza, la caparbietà, la determinazione dell’uomo possono dare speranza e far pensare che possiamo intervenire nel modo migliore con amore e rispetto per la natura. Quando l’uomo vive in simbiosi con la natura dà il meglio di sé”. 

Si è proseguito con la Lectio Magistralis di Emanuele Montibeller, direttore artistico di Arte Sella, “La forma dell’arte”. Montibeller, visibilmente emozionato, ha esordito di essere onorato di rappresentare il suo team di lavoro, persone che hanno messo a disposizione la propria vita, la propria esperienza, il proprio impegno in un progetto che all’inizio era difficile credere. Ci ha raccontato dei trent’anni di Arte Sella, della complessità delle difficoltà iniziali, poi, il grande passaggio, il cambio con l’opera “La Cattedrale Vegetale” di Giuliano Mauri, e l’arrivo ad Arte Sella di oltre trentamila visitatori. Un crescendo continuo e oggi si è sui 100 mila visitatori, ma il fattore straordinario è che Arte Sella è un luogo che sprigiona una inspiegabile energia; qui gli artisti entrano in simbiosi con la natura, una contaminazione di linguaggi con l’habitat.

Poi, il 29 ottobre 2018, il pianto degli alberi, e il giorno dopo vedi che 5 ore hanno distrutto il lavoro di una vita, “è qualcosa di profondo è qualcosa che non ho mai sentito, fa molto male”, Emanuele Montibeller, continuando, “Abbiamo toccato e sentito lo spirito di Arte Sella, non bisognava arrendersi, non si doveva lasciare. Cosi, abbiamo deciso subito, di ricominciare, di ricostruire. E il domani, sarà un Arte Sella che sarà vicina alla scienza”.

Il Prestigioso Premio Allegrini “L’Arte di mostrare l’Arte” 2019, assegnato ad Arte Sella, probabilmente è un riconoscimento che va oltre le solite linee e con naturalezza incontra le parole del direttore Montibeller: “ricominciare, ricostruire”.

La grande ospitalità che contraddistingue lo stile Allegrini conclude la serata con una cena di gala Gli ospiti hanno potuto degustare la vasta gamma dei vini Allegrini dalla Valpolicella a Montalcino, a Bolgheri, con l’aperitivo a passeggio nello splendido peristilio di Villa della Torre, poi nelle sale dei famosi Mascheroni, una gustosa cena con prodotti locali dell’ottima cucina Allegrini, in onore del bosco, come il risotto con i funghi finferli e tartufo nero dei Monti Lissini, la tagliata di manzo con funghi porcini, il trionfo del sottobosco con una splendida torta di piccoli frutti di bosco, nei calici wine Allegrini, La Grola Magnum Ltd Edition etichetta Hiroyuki Masuyama 2016, La Poja 2013, Recioto Giovanni Allegrini 2015, e le castagne arrostite, per una serata di piacevole convivialità.

Wine Cultura Arte dalla sapienza della tradizione al futuro del tempo nello spirito del rispetto del ciclo della natura, ricominciare, ricostruire, rifiorire: L’Arte di mostrare l’Arte. 

ALLEGRINI
Via Giare 9/11 – 37022 Fumane Valpolicella (Vr)  – Tel. (+39) 045 6832011 
http://www.allegrini.it   –   https://www.villadellatorre.it/   

 

di Michele Luongo ©Riproduzione riservata
                  (02/11/2019)

 

 

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