Gourmet, Liberti e calici La Collina dei Ciliegi

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Gourmet, Liberti, la location, i riflessi delle acque del lago e nei piatti la bellezza del colore, del mare suscitano sorpresa, nei calici La Collina dei Ciliegi.

di Michele Luongo

 

Gourmet, Liberti e calici La Collina dei CiliegiGourmet Liberti e calici la Collina dei Ciliegi. Dai raffinati costumi Liberti, belli ed eleganti di accurata vestibilità, della linea Summer 2017 Collection come l’Intero Audrey, Fascia Jacqueline, Bikini Maylin, Intero Grace, Intero Ingrid per citarne alcuni, nasce una spumeggiante idea di Antonella Iozzo, direttore della rivista www.bluarte.it  di unire in uno splendido articolo l’eccellenza fashion all’eccellenza gourmet. Giovedì scorso sulle rive del Lago di Garda, a Riva del Garda, nell’affascinante Hotel Lido Palace, desing moderno con una prua che si orienta verso le acque del lago e una terrazza che permette la visione di uno spettacolo unico, al ristorante Il Re della Busa, l’Executive Chef Giuseppe Sestito, ha preparato un esclusivo menù gourmet “Liberti” con l’abbinamento ai vini La Collina dei Ciliegi.

Il direttore Gabriele Galieni con classe ha accolto Pietro Monopoli, Direttore Marketing e Vendite, CSP International Fashion Group, e Massimo Gianolli Presidente e Amministratore Delegato de La Collina Dei Ciliegi, nei calici il fine boughet e la bella sapidità dell’IL BRUT, naturalmente La Collina dei Ciliegi.

Il luogo, la location, i riflessi delle acque del lago quasi un richiamo, “Liberti Infiore –  Carpaccio di ricciola con zucchine e carote gialle, fiori di zucca, limone e finocchiella”, una sinfonia di freschezza in un perfetto equilibrio, nel calice i riflessi dorati del  “Il Garganega” con la freschezza del gelsomino della La Collina dei Ciliegi.

La seconda portata “Taste glamour in red – Tortello rosso ripieno di ricotta di malga e burrata con una cialda alla bieta rossa”, un’avvolgente visione, raffinatezza ed eleganza al palato, come “Il Lugana” La Collina dei Ciliegi, sorsi di seduzione.

Lo Chef Giuseppe Sestito ha accolto con sapiente creatività la “sfida” non facile e certamente inusuale per un abbinamento all’eleganza dei costumi della linea Liberti, ma dai suoi piatti emerge la bellezza del colore e del mare quasi un invito e suscitano sorpresa. Gourmet, Liberti e calici la Collina dei Ciliegi. Si prosegue con “Il colore veste la leggerezza –  Crema di patata viola, capperi, olive acciughe, scampo e branzino al vapore”, un piatto superlativo, lascia tutti senza parole, di estrema leggerezza e profondità di gusto, al palato è un susseguirsi di piacere, una poetica sinfonia.  E a sfatare qualsiasi dubbio sull’abbinamento, con audacia, nel calice un piacevolissimo rosso “Il Valpolicella Ripasso”, sentori di frutti di bosco, cannella, sorprendente la sua freschezza, va a sintonizzarsi in perfetta armonia con la portata.

L’estate, il mare, i colori, un richiamo naturale ai costumi Liberti, comfort ed eleganza per il saper vivere il proprio tempo. E’ un’esplosione di colore “Fruit dream in colours touch – Tavolozza di sorbetti e frutta”  un tocco di bellezza, proprio nello stile Liberti. Nel calice non poteva certo mancare l’intensa eleganza de “Il Recioto” de La Collina dei Ciliegi.

Una piacevole serata, dove lo Chef Giuseppe Sestito, è riuscito a trasportare la passione della sua arte culinaria in ogni portata, dando una lettura visiva superiore e di gran gusto, raccogliendo e trasmettendo proprio lo stile dell’accuratezza dei costumi per la linea Liberti e dei vini La Collina dei Ciliegi.
http://www.lido-palace.it/http://www.liberti.it/ – http://www.lacollinadeiciliegi.it/ – http://www.bluarte.it )

 

di Michele Luongo ©Riproduzione riservata
                  (20/05/2017)

 

 

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