Paniere del Presidio della Biodiversità

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I risultati del Presidio della Biodiversità dell’Alto Casertano. A questi si sono aggiunti 4 Laboratori del Gusto e un Test Gastronomico a Torino durante il Salone Internazionale del Gusto e Terra Madre che hanno permesso di restringere il campo d’azione.
Redazione

 

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Patata di Letino e Oliva Caiazzana

All’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e Turistici Cappello di Piedimonte Matese (Ce), questa mattina sono stati presentati i risultati del progetto Presidio della Biodiversità dell’Alto Casertano.

Il Presidio della Biodiversità dell’Alto Casertano è composto da un paniere in cui sono incluse le seguenti eccellenze produttive agroalimentari:

Cipolla di Alife (Macroarea D1 – Matese)

Fagiolo Cerato di Alife (Macroarea D1 – Matese)

Cece di Teano (Macroarea D1 – Monte Santa Croce)

Aglio di Teano (Macroarea D1 – Monte Santa Croce)

Lupino Gigante di Vairano (Macroarea C – Monte Maggiore)

Oliva Caiazzana (Macroarea C – Monte Maggiore)

Antiche varietà di castagna del Roccamonfina (Macroarea D1 – Monte Santa Croce)

Caso peruto (Macroarea D1 – Monte Santa Croce)

Pomodoro riccio del Caiatino (Macroarea C – Monte Maggiore)

Oliva corniola (Macroarea C – Monte Maggiore)

Cacioforte di Statigliano (Macroarea C – Monte Maggiore)

Segale di Letino (Macroarea D1 – Matese)

Patata di Letino (Macroarea D1 – Matese)

Mais e fagiolo di Gallo Matese (Macroarea D1 – Matese)

Mela scrocca (Macroarea D1 – Monte Santa Croce)

La scelta dei 15 prodotti si basa 38 schede risultato di un capillare censimento realizzato sul territorio, di analisi valutative condotte in campi sperimentali e di analisi degustative avvenute in 6 Laboratori del Gusto e 4 Test Gastronomici svolti in Campania. A questi si sono aggiunti 4 Laboratori del Gusto e un Test Gastronomico a Torino durante il Salone Internazionale del Gusto e Terra Madre che hanno permesso di restringere il campo d’azione.

Grazie a queste attività, sono stati 22 i prodotti che Slow Food Campania e Fondazione Slow Food per la Biodiversità hanno segnalato per l’inserimento sull’Arca del Gusto, il progetto internazionale di Slow Food per conservare la biodiversità agricola.

L’incontro aperto da un Laboratorio del Gusto condotto da Domenico Gaudio, Fiduciario Slow Food Matese, ha visto la presentazione dei prodotti del Presidio della Biodiversità dell’Alto Casertano.  

Il Presidio della Biodiversità dell’Alto Casertano è nato grazie all’intuizione del Gal Alto Casertano che ha inserito nel proprio Piano di Sviluppo Locale uno studio efficace per l’individuazione di colture e allevamenti tradizionali a rischio di scomparsa e la selezione di microfiliere locali. Il Presidio della Biodiversità dell’Alto Casertano è stato realizzato da Slow Food Campania e Fondazione Slow Food per la Biodiversità, in collaborazione con le Condotte Slow Food Massico e Roccamonfina, Matese e Volturno.

Il Gal Alto Casertano ha deciso di sostenere l’attivazione di tale progetto utilizzando i fondi della Misura 412 del Piano di Sviluppo Locale (PSL) Alto Casertano “Giardino di Terra di Lavoro” (previste nel Programma di Sviluppo Rurale Campania -PSR- 2007/2013 – Asse 4 Approccio LEADER). 

INFO:  www.altocasertano.it  –  www.slowfoodcampania.it  –   www.slowfood.it  

    Redazione
 (20/02/2015)

 

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